Esenzione IRPEF su borse di studio per la mobilità internazionale – Erasmus Plus

By 20 maggio 2016News
Business meeting - Erasmus Plus

Il programma “Erasmus Plus”

Erasmus Plus è un programma istituito dal regolamento UE n. 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11/12/2013, per promuovere l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport per il periodo che va dal 2014 al 2020.

Per migliorare l’accesso al programma, è opportuno che i paesi favoriscano la mobilità degli individui. Come? attraverso sovvenzioni adeguate al costo della vita del paese ospitante e non sottoponendo tali sovvenzioni a oneri sociali e imposte. L’esenzione deve inoltre essere applicata anche agli organismi che erogano il sostegno finanziario.

Il comma 50 della legge di stabilità 2016 richiama proprio questo programma:

“Per l’intera durata del programma “Erasmus Plus”, alle borse di studio per la mobilità internazionale erogate a favore degli studenti delle università e delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM),  ai  sensi  dell’articolo  6, paragrafo 1, e dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2013, si applicano le   esenzioni   previste dall’articolo 1, comma 3, del decreto-legge 9  maggio  2003,  n.  105, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 luglio 2003, n. 170.”

Inoltre l’art.1, comma 3, del D. lgs. N. 105 del 2003 richiama l’art 4 della legge 13 agosto 1984 n. 476 per quanto riguarda l’IRPEF e l’art. 10-bis del d. lgs. 15 dicembre 1997 n. 446, ai fini IRAP.

Agevolazioni

In virtù di questi richiami, l’art 1, comma 50 della legge di stabilità 2016 dispone l’esenzione ai fini IRPEF delle borse di studio per la mobilità internazionale per i soggetti che partecipano al programma “Erasmus+” e l’esenzione IRAP per i soggetti che erogano il finanziamento in modo da favorire il più possibile la diffusione dell’esperienza di studio fuori dal territorio d’origine, elemento fondamentale per l’arricchimento culturale degli studenti che, mettendosi alla prova in un paese diverso dal proprio sia nella lingua che nei costumi, aumentano le proprie conoscenze e migliorano la propria visione della vita sia in ambito sociale che lavorativo.

Tali esenzioni non riguardo invece gli studenti di grado non universitario.

Dott. Marco Palano 20/05/2016

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