Cos’è il Modello 730

By 12 maggio 2017News
Tasse - proroga - Modello 730 - Web Tax

In questo articolo analizzeremo tutto ciò che riguarda il Modello 730, dalle caratteristiche alle scadenze ai soggetti che possono utilizzarlo.

Innanzitutto cos’è il Modello 730? È un modello di dichiarazione dei redditi che può essere presentato da determinati soggetti in funzione del tipo di reddito che hanno conseguito nel periodo d’imposta precedente.

Da chi può essere utilizzato?

Principalmente può essere utilizzato da lavoratori dipendenti e pensionati. Ci sono però altri soggetti assimilati come:

  • Titolari di redditi assimilati a quelli da lavoratore dipendente;
  • Lavoratori che possiedono solo redditi di collaborazione coordinata e continuativa;
  • Percettori di indennità sostitutive del reddito da lavoro dipendente;
  • Soggetti impegnati in lavori socialmente utili;
  • Parlamentari, giudici e altre cariche elettive;
  • Sacerdoti della chiesa cattolica;
  • Produttori agricoli esonerati dalla dichiarazione 770, IRAP e IVA.

Quali sono i redditi che danno seguito alla presentazione del 730?

Ci sono diverse categorie di redditi per i quali i contribuenti sono obbligati a presentare il Modello 730. Se però un individuo percepisce diversi tipi di redditi, uno dei quali non può essere dichiarato con il Modello 730, è tenuto a presentare il Modello Redditi.

Vediamo quali sono i tipi di reddito per i quali è sufficiente presentare il Modello 730:

  • Lavoro dipendente;
  • Pensioni;
  • Assimilati al lavoro dipendente;
  • Proventi derivanti dall’utilizzazione di opere d’ingegno da parte dell’autore;
  • Redditi fondiari;
  • Utili, interessi ecc.;
  • Lavoro autonomo occasionale;
  • Redditi percepiti da soggetti a tassazione separata come eredi e legatari in caso di morte dell’avente diritto. (In caso si opta per la tassazione ordinaria è necessario presentare il Mod. Redditi.

Tipologie di 730

Ci sono 2 tipologie di Modello 730: ordinario e precompilato.

Termine di presentazione

Entro quando va presentato il Modello 730? Va presentato a partire dal 1 maggio ed entro i termini che variano a seconda del tipo.  Le scadenze variano anche in base al soggetto che fa la presentazione. Se la presentazione è diretta il termine è il 23 luglio. Se invece è fatta tramite datore di lavoro è anticipata al 7 luglio. Se infine è presentata tramite CAF o professionista, la scadenza è il 23 luglio se sono state inviate l’80% elle dichiarazione entro il 7 luglio, altrimenti 7 luglio.

Ma vediamo ora di analizzare bene le 2 tipologie.

Modello 730 precompilato

La dichiarazione è compilata direttamente dall’Agenzia dell’Entrate basandosi sui dati contenuti nell’anagrafe tributaria e nella dichiarazione dei redditi dell’anno precedente. Inoltre utilizzano altri dati elencati nella tabella seguente.

Dati Trasmessi da Entro
Contenuti nelle CU ordinarie Sostituti d’imposta 7/03
Spese sanitarie Medici o istituti di cura 31/01 (9/02 per il 2017)
Interessi passivi sui mutui Erogatori di mutui agrari o fondiari 28/02

 

Spese per riqualificazione energetica Banche o Amministratori di condominio 28/02

 

Spese universitarie e rimborsi Università statali e soggetti che erogano rimborsi 28/02

 

Premi di assicurazione sulla vita, causa morte e contro infortuni Imprese assicuratrici 28/02

 

Contributi previdenziali ed assistenziali Enti previdenziali e forme pensionistiche complementari 28/02

 

Spese funebri Agenzie del settore 28/02

 

Dove si può trovare la dichiarazione? Sul sito www.agenziaentrate.gov.it entro il 15/04 di ogni anno. Si può accedere direttamente o tramite CAF o professionista.

Accesso diretto

L’accesso diretto si può fare tramite le credenziali Fisconline o le credenziali SPID.

Effettuato l’accesso, è possibile accedere a:

  • Dichiarazione;
  • Prospetto con indicazione sintetica di redditi e spese, nonché le fonti utilizzate per l’elaborazione;
  • Prospetto con informazioni risultanti incomplete da controllare;
  • Esito della liquidazione (somme che saranno restituite dal datore di lavoro e/o trattenute in busta paga) e dettaglio dei risultati (Modello 730-3).

Per quanto riguarda l’invio, occorre prima verificare la congruenza dei dati e indicare i dati del datore di lavoro che effettuerà il conguaglio. Se non c’è un datore di lavoro e si è a debito si può pagare tramite F24. Se invece si è a credito occorre indicare il conto corrente sul quale si vuole ricevere il rimborso.

Bisogna infine compilare il Modello 730-1 per la scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’IRPEF. Entro 5 giorni dalla presentazione, si ottiene la ricevuta.

Accesso tramite datore di lavoro, CAF o professionista

Il contribuente che non intenda presentare il Modello in forma diretta deve delegare il proprio datore di lavoro, un professionista o un CAF.

La delega deve contenere:

  • Codice fiscale;
  • Dati anagrafici;
  • Anno d’imposta a cui si riferisce;
  • Data di conferimento della delega;
  • Indicazione che si riferisce alla presentazione della dichiarazione ed alla verifica dei prospetti sopra citati.

La delega dura un anno ed è rinnovabile o revocabile.

Se la presentazione è fatta dal datore, il contribuente deve consegnare il Modello  730-1, la delega e i dati relativi agli oneri deducibili e detraibili non inseriti in dichiarazione. Non dovrà invece consegnare i certificati dei datori di lavoro, le attestazione relative alle detrazioni per carichi di famiglia.

Se invece si delega un professionista o un CAF, il contribuente dovrà consegnare, il Modello 730-1, la delega e la documentazione per il rilascio del visto di conformità.

Rettifica

Un Modello 730 già presentato, si può rettificare se necessario. Una rettifica a favore prevede un rimborso o un minor debito, una a sfavore prevede il versamento della maggiore imposta.

Modello 730 ordinario

La particolarità del modello ordinario è che non può essere presentato direttamente dal contribuente. Sarà necessario rivolgersi a un CAF, a un professionista o al datore di lavoro senza dover presentare la delega.

Presentazione tramite Datore di lavoro

Se si presenta il Modello 730 tramite il datore di lavoro, va presentata la dichiarazione sottoscritta sotto la propria responsabilità e la busta chiusa contenente il Modello 730-1. La dichiarazione dovrà contenere elementi necessari per la determinazione dei redditi per la liquidazione dell’IRPEF, della cedolare secca sulle locazioni e delle addizionali locali.

Come può essere consegnata la dichiarazione? O materialmente o in via telematica se il datore ha istituito un sito con un’area dedicata per il personale.

Presentazione tramite CAF o professionista

La dichiarazione può essere presentata già compilata o si può chiedere assistenza. Se già compilata deve contenere elementi necessari per la determinazione dei redditi e conseguente liquidazione dell’IRPEF, della cedolare secca sulle locazioni e delle addizionali locali, nonché i dati identificativi del datore che opera il conguaglio.

Va inoltre esibita la documentazione per il visto di conformità, il modello 730-1 insieme a codice fiscale e dati anagrafici.

Rettifica

Per la rettifica di una dichiarazione già presentata valgono le stesse modalità del Modello 730 Precompilato.

Casi particolari

I coniugi possono presentare un unico Modello 730 purché possiedano solo redditi ammessi.

Per la dichiarazione congiunta dei coniugi si può utilizzare sia il modello precompilato che quello ordinario e il dichiarante è il soggetto che ha come datore di lavoro il soggetto al quale viene presentata la dichiarazione.

Non può essere presentata in forma congiunta se uno dei 2 muore o se si presenta una dichiarazione per conto di persone incapaci, compresi i minori. Se uno dei 2 coniugi muore prima della presentazione, questa non può essere presentata in forma congiunta. Se invece muore prima delle operazioni di conguaglio, il coniuge superstite deve separare la propria posizione.

Altri casi particolari sono:

  • Lavoratori a tempo determinato o stagionali: se la durata è inferiore all’anno si può chiedere assistenza al CAF o al professionista. Inoltre si può chiedere al datore di lavoro se il periodo abbraccia anche i mesi da maggio a luglio dell’anno successivo a quello a cui si riferisce la dichiarazione;
  • Lavoratori cessati nel corso dell’anno. Non possono richiedere di presentare la dichiarazione al datore di lavoro;
  • Nuovi lavoratori. Possono sempre chiedere assistenza al CAF o ai professionisti, mentre possono chiederla al datore solo se il rapporto è iniziato nell’anno a cui si riferisce la dichiarazione o tra gennaio e giugno dell’anno in cui si presenta la dichiarazione. Questo vale solo se il rapporto prosegue anche a luglio;
  • Minori o incapaci;
  • Soggetti titolari di redditi particolari che al Modello 730 devono affiancare voci del Mod. Redditi relativi a quei redditi. Tra questi ci sono quelli di capitale di fonte estera o dalla partecipazione in società estere residenti in paradisi fiscali, il TFR erogato da soggetti che non sono sostituti d’imposta, investimenti all’estero o attività estere di natura finanziaria.

Dott. Marco Palano 12/05/2017

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