Archivi digitali per atti di aggiornamento

By 3 maggio 2016News
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L’Agenzia delle Entrate ha dato ieri l’addio alla archiviazione cartacea degli atti di aggiornamento catastale. È la testimonianza che la tendenza alla digitalizzazione (quindi, la costituzione di archivi digitali) sta coinvolgendo quasi tutti gli aspetti della vita quotidiana e professionale.

Questa novità, che ha attuato quanto previsto dal nuovo codice dell’amministrazione digitale, porterà secondo l’Agenzia, dei benefici sia ai cittadini che ai professionisti, garantendo una maggiore trasparenza ed efficienza in un’ottica di spending review.

A partire da oggi, martedì 3 maggio 2016 gli atti di aggiornamento catastale redatti con la procedura Pregeo sono archiviati digitalmente con tutti i documenti complementari che li riguardano come eventuali documenti integrativi, atti di approvazione/annullamento degli stessi firmati digitalmente dal direttore dell’ufficio.

Per quanto riguarda gli atti riguardanti i fabbricati, gestiti con il software  Dofca, la conservazione avviene mediante applicazioni informatiche implementate appositamente per gestire documenti caratterizzati dalla firma digitale. Il documento deve contenere:

  • La dichiarazione di fabbricato urbano o nuova costituzione;
  • La denuncia di variazione
  • Denunce di unità afferenti su area urbana, lastrico urbano.

Dal 1 giugno 2015 per i professionisti era diventata obbligatoria la trasmissione degli atti di aggiornamento catastale per via telematica tramite la piattaforma Sister che ora vede l’abilitazione al servizio presentazione documenti.

In ogni caso, una volta trasmessi gli atti, gli Uffici procederanno a effettuare i controlli inerenti entro i termini previsti dalla legge.

Dott. Marco Palano 03/05/2016

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