730/2017: le novità

By 9 gennaio 2017News
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In data 05/01, è stata pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate la bozza del 730/2017.

Sono diverse le novità introdotte.  Analizziamole velocemente.

Premi di risultato

Per i dipendenti del settore privato, i premi di risultato inferiori a 2000 euro (2500 se vengono coinvolti nell’organizzazione in modo paritario tutti i dipendenti ) prevedono un’agevolazione.

Bisogna distinguere le erogazioni in denaro da quelle diverse. Se i premi sono erogati in denaro, ci sarà l’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali pari al 10%. Se è invece erogato sotto forma di benefit o rimborsi spese di rilevanza sociale, non vi è alcuna tassazione.

Lavoratori impatriati

Per i lavoratori stranieri che si sono trasferiti in Italia, solo il 70% del reddito da lavoro dipendente prodotto andrà a cumularsi nel reddito complessivo.

Legge dopo di noi

Un’altra detrazione è concessa per le assicurazioni per il rischio di morte finalizzate alla tutela di persone con disabilità gravi. La detrazione del 19% si applicherà per premi fino a 750 euro.

Sempre dal periodo d’imposta 2016 sarà inoltre possibile fruire di una deduzione del 20% per liberalità o altre donazioni complessivamente inferiori a 100.000 euro verso trust o fondi speciali. Devono però operare nell’ambito della beneficenza.

School bonus

Per i soggetti che effettuano donazioni liberali a istituti del Sistema Nazionale d’Istruzione, è riconosciuto un credito d’imposta pari al 65% della donazione. L’importo va ripartito in 3 quote annuali di pari importo.

Spese arredo immobili giovani coppie

È un bonus che riguarda le coppie (sposate o conviventi da almeno 3 anni) che acquistano mobili nuovi per arredare un immobile da adibire ad abitazione principale. Il bonus consiste nella detraibilità del 50% delle spese sostenute fino a un massimo di 16.000 euro.

Spese per canoni di leasing per abitazione principale

Consiste nella detraibilità del 19% delle spese sostenute nel 2016 per acquistare in leasing  un appartamento da destinare ad abitazione principale. Si applica ai soggetti con un reddito inferiore a 55.000 euro. L’importo dei canoni deve essere inferiore a 8000 euro se il soggetto ha meno di 35 anni, 4000 euro se ne ha di più.

Iva pagata nel 2016 per l’acquisto di abitazioni in classe energetica A o B

È consentita ai soggetti che hanno acquistato abitazioni di classe energetica A o B, una detrazione del 50% dell’Iva.

Dispositivi multimediali per il controllo da remoto

Infine abbiamo un’ultima detrazione. È riconosciuta la detrazione del 65% delle spese sostenute nel 2016 per l’implementazione di sistemi di controllo  da remoto degli impianti di riscaldamento e/o  produzione acqua calda e/o climatizzazione delle unità abitative.

Dott. Marco Palano 09/01/2017

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